Liber Figurarum · Gioacchino da Fiore
Albero dell'Aquila (Vecchio Testamento)
Tavola del Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore
Questa tavola rappresenta il concetto di storia divina come una serie di epoche spirituali, collegate da un albero che simboleggia la rivelazione progressiva e la salvezza umana.
Immagina un grande albero, con rami che si estendono maestosi, ciascuno rappresentante una fase o periodo della storia divina.
Questo albero è chiamato "Albero Aquila" in quanto l'aquila simboleggia una visione elevata, la capacità di vedere e comprendere le cose da un punto di vista superiore, e viene spesso associata con la spiritualità profonda e l’illuminazione.
L'albero stesso si erge come simbolo della divina provvidenza che ordina la storia e guida l'umanità verso il compimento del piano divino.
Al centro della tavola, vi è spesso un tronco principale che rappresenta il punto di partenza, che può essere visto come l'inizio dell'umanità,
con le sue radici nel passato biblico, come la Creazione e la Legge di Mosè.
Da esso si sviluppano rami che simboleggiano i periodi successivi, come l'era del Cristianesimo e, infine, un'era di perfezione spirituale che Gioacchino profetizzava,
la terza età dello Spirito Santo, dove la salvezza sarebbe stata completa. Ogni ramo e foglia dell’albero rappresenta, quindi, periodi storici e spirituali, e la visione di Gioacchino si basa sull'idea che ogni fase della storia divina è una manifestazione di progressivo perfezionamento.
Questo schema esprime una profonda convinzione che la storia non è ciclica, ma lineare, con ogni fase che prepara il terreno per quella successiva.
La terza età dell’albero, in particolare, era quella in cui l'umanità avrebbe raggiunto la sua più alta realizzazione spirituale,
attraverso un'unione universale e la fine del conflitto tra l’umanità e Dio.L'immagine dell'albero e dell’aquila è anche fortemente legata a una lettura simbolica delle Scritture,
dove l’albero rappresenta la salvezza, mentre l’aquila simboleggia la visione divina e la liberazione dalle tenebre.
In sintesi, la Tavola dell'Albero Aquila di Gioacchino da Fiore non è solo una rappresentazione allegorica della storia della salvezza, ma anche una visione mistica di come l'umanità si muova verso una comprensione crescente del divino, che culmina in un'età di purezza spirituale e di unione con Dio.